SAN MARCO IN LAMIS – La corsa verso le elezioni amministrative del 2027 entra nel vivo e il primo a muovere le proprie pedine sembra essere il consigliere regionale Napoleone Cera, che starebbe lavorando alla costruzione di una vasta coalizione civica alternativa all’attuale maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Michele Merla e all’area moderata che fa riferimento ad Angelo Ianzano. Le indiscrezioni circolano ormai con insistenza negli ambienti politici cittadini, anche se al momento non sono arrivate conferme ufficiali.
Secondo quanto trapela, Cera non sarà candidato in prima persona alla guida di Palazzo di Città. Il suo ruolo di consigliere regionale renderebbe infatti politicamente poco praticabile una candidatura a sindaco, motivo per cui avrebbe scelto di svolgere il ruolo di regista dell’intera operazione.
L’obiettivo sarebbe quello di presentare una coalizione civica ampia, capace di intercettare sensibilità diverse e di proporre un’alternativa credibile dopo dieci anni di amministrazione Merla, una linea politica che il consigliere regionale aveva già anticipato nei mesi scorsi parlando della necessità di un “cambio di passo” per San Marco in Lamis.
Quattro nomi top secret.
Il dato che sta alimentando curiosità e indiscrezioni riguarda soprattutto i possibili candidati sindaco.
Sarebbero addirittura quattro le personalità che avrebbero dato la propria disponibilità a guidare la coalizione. Su tutti, però, vige il massimo riserbo.
Secondo le indiscrezioni raccolte, si tratterebbe di:
- un militare;
- una professionista;
- uno sportivo;
- un avvocato.
Profili differenti, provenienti dalla società civile e dal mondo delle professioni, scelti per rappresentare sensibilità diverse e allargare il consenso oltre i tradizionali confini dei partiti.
Al momento nessun nome è trapelato e il lavoro di costruzione della coalizione proseguirebbe lontano dai riflettori.
Una sfida a tre.
Se questo scenario dovesse concretizzarsi, il confronto elettorale del 2027 si preannuncerebbe particolarmente competitivo.
Da una parte ci sarà il centrosinistra che dovrà decidere chi raccoglierà l’eredità del sindaco uscente Michele Merla, giunto al termine del proprio mandato.
Sul fronte moderato resta forte il peso politico di Angelo Ianzano, protagonista delle ultime competizioni elettorali cittadine grazie a un importante consenso personale, che potrebbe rappresentare il punto di riferimento di una diversa proposta amministrativa.
Infine, la coalizione civica riconducibile a Napoleone Cera, pronta a giocare una partita che potrebbe rimescolare gli equilibri politici della città.
Caccia ai cinque possibili sindaci.
L’interrogativo che anima oggi il dibattito politico sammarchese è uno solo: chi saranno i cinque candidabili alla carica di sindaco?
Da un lato il candidato dell’area vicina a Cera, che sarà scelto tra i quattro profili tenuti ancora segreti; dall’altro i nomi che esprimeranno il centrosinistra e l’area moderata.
Per ora prevalgono indiscrezioni, incontri riservati e strategie politiche. Le prossime settimane potrebbero però iniziare a svelare i primi tasselli di una competizione elettorale che si annuncia tra le più combattute degli ultimi anni a San Marco in Lamis.
