Il 7 agosto 2026, il Centro Polivalente Anziani di San Marco in Lamis si è stretto in un abbraccio collettivo e commosso per ricordare Michelino Aucello, a un mese dalla sua scomparsa. Un evento pubblico intenso, partecipato e fortemente voluto per rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia recente, il tessuto sociale e culturale della comunità sammarchese.

Un addio segnato dalle lacrime e dal ricordo.
Il momento più toccante della cerimonia è stato senza dubbio l’intervento del Sindaco della città, Michele Merla. Visibilmente scosso e sopraffatto dall’emozione, il primo cittadino è scoppiato a piangere ricordando Michelino, non solo come un’autorità o un punto di riferimento istituzionale, ma come un amico intimo di suo padre e una guida preziosa.
Le parole del Sindaco hanno tracciato il profilo di un uomo straordinario, capace di distinguersi in molteplici settori: dal sociale alla formazione scolastica, passando per il mondo delle imprese, dello sport, fino alla passione per il canto e la cultura. Una personalità poliedrica e instancabile, il cui attivismo ha lasciato un segno indelebile in chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Emozioni d’archivio: i filmati d’epoca.
Nel corso della serata sono stati presentati tre filmati d’epoca che ritraevano Michelino nella sua intensa attività artistica e canora. Immagini e suoni del passato che hanno riacceso l’emozione dei presenti in sala e che, per volontà degli organizzatori, saranno trasmessi nei prossimi giorni su tutti i social e sui principali siti web della città, permettendo all’intera cittadinanza di riscoprire e omaggiare le sue doti artistiche.
Una macchina organizzativa corale.
L’incontro commemorativo è stato il frutto di una forte sinergia cittadina. L’evento, patrocinato dalla Pubblica Amministrazione, è stato organizzato grazie alla collaborazione di realtà associative fondamentali per il territorio:
- Il Circolo Aps Auser.
- L’associazione Omnia.
- Il centro di formazione IRC Sancti Marci Service.
La conduzione della serata è stata affidata al giornalista e presidente Auser Angelo Del Vecchio, che con tatto e sensibilità ha moderato gli interventi, guidando i presenti in un viaggio nella memoria collettiva.
Testimonianze d’arte, musica e affetto familiare.

La poliedricità di Michelino Aucello è stata ulteriormente celebrata attraverso gli interventi di esperti e amici di lunga data. Hanno preso la parola Pietro Ciavarella e Luigi Ciavarella, profondi conoscitori della musica, del canto e delle tradizioni locali, che ne hanno ricordato l’amore viscerale per le radici e la comunità.

A portare il saluto della famiglia è stato il figlio Dario Aucello, il cui intervento ha toccato le corde più profonde del pubblico, visibilmente commosso per l’immenso affetto dimostrato dai concittadini presenti in sala.
Un’eredità che guarda al futuro.
La commemorazione del 7 agosto non è stata soltanto un momento di cordoglio, ma la celebrazione di un’eredità morale fatta di altruismo, educazione e vicinanza al prossimo. La forza d’animo con cui Michelino ha affrontato ogni sfida, unita alla sua costante disponibilità verso il centro e la cittadinanza intera, continua a vivere nei cuori di San Marco in Lamis.
La cerimonia si è conclusa con un annuncio importante: un nuovo appuntamento commemorativo è già stato messo in cantiere per il 2027, in occasione del primo anniversario della dipartita terrena di Michelino Aucello, affinché il suo esempio non venga mai dimenticato.
