Sette musicisti, un repertorio legato alla tradizione e un pubblico numeroso arrivato da tutta la Puglia: ieri sera la formazione di San Marco in Lamis ha stregato gli appassionati della musica popolare sul palco del Carpino in Folk 2026.

Il ritmo dei tamburelli, il suono della fisarmonica, le voci e le melodie della tradizione garganica hanno portato ancora una volta San Marco in Lamis al centro della scena della musica popolare pugliese.
Ieri sera, nell’ambito del Carpino in Folk 2026, è stata protagonista I Festa Farina e Folk, formazione di San Marco in Lamis che ha conquistato una platea numerosa di appassionati giunti da diverse parti della Puglia per assistere a una delle manifestazioni più importanti dedicate alla musica e alla cultura popolare del Gargano.
Un’esibizione intensa e coinvolgente, nella quale la tradizione musicale del territorio sammarchese è stata proposta attraverso un repertorio capace di unire memoria, ritmo e contaminazioni sonore.
Sette musicisti sul palco.
A comporre la formazione sono stati sette musicisti, con strumenti e ruoli diversi ma perfettamente integrati tra loro:
- Raffaele Nardella, voce e tamburello;
- Cecilia Ciavarella, voce e nacchere;
- Michele Gualano, basso elettrico e cajon;
- Francesco Maria Tenace, flauto e tamburello;
- Antonio Impagliatelli, fisarmonica;
- Michele Pompilio, tamburello;
- Angelo Ciavarella, chitarra.
Un ensemble capace di restituire tutta la forza ritmica della tradizione popolare, alternando gli strumenti più caratteristici della musica garganica a sonorità contemporanee.
Il risultato è stato un concerto dinamico, trascinante e soprattutto fortemente legato alle radici culturali del territorio.
Dalla Tarantella Rumeja a “Alla lampa”.
Il viaggio musicale proposto da I Festa Farina e Folk ha attraversato alcuni brani della tradizione popolare.
La scaletta ha visto l’esecuzione della Tarantella Rumeja, della Tarantella Uagliola Bella e de La Pettetonna, per poi proseguire con Musce muscille, Mariteme jè gghiute all’Amereca, La recchezza all’assacresa e concludersi con Alla lampa.
Un repertorio nel quale convivono tarantelle, canti e ritmi che appartengono alla memoria del Gargano e che continuano a trovare nuova vita sui palchi delle manifestazioni dedicate alla cultura popolare.
Il pubblico arrivato da tutta la Puglia.
Particolarmente significativa la risposta del pubblico. La serata ha richiamato una numerosa platea di appassionati provenienti da tutta la Puglia, confermando ancora una volta la capacità del Carpino Folk di trasformarsi in un punto di incontro per quanti amano la musica popolare e le tradizioni del territorio.
E proprio davanti a questo pubblico I Festa Farina e Folk ha portato la voce musicale di San Marco in Lamis, dimostrando quanto sia ancora vivo il patrimonio della tradizione locale.
Non soltanto uno spettacolo, dunque, ma anche un momento di promozione culturale e di valorizzazione di una memoria musicale che continua a essere tramandata attraverso le generazioni.
San Marco in Lamis porta il suo patrimonio musicale a Carpino.
La partecipazione al Carpino Folk rappresenta un’importante vetrina per I Festa Farina e Folk, ma anche per San Marco in Lamis, che attraverso i suoi musicisti torna a proporre fuori dai propri confini una parte importante della propria identità culturale.
Il Gargano è da sempre terra di musica popolare, di feste, danze e canti tramandati oralmente. Tradizioni che rischierebbero di perdersi senza il lavoro di musicisti e gruppi che continuano a studiarle, reinterpretarle e soprattutto a portarle sui palchi.
Ieri sera, a Carpino, quei suoni hanno incontrato un pubblico pronto ad ascoltarli, ballarli e riconoscerli come parte di una storia comune.
La musica che diventa memoria.
L’esibizione di I Festa Farina e Folk ha così confermato una semplice ma importante verità: la musica popolare non è un reperto del passato, ma una tradizione viva, capace di rinnovarsi senza perdere il proprio legame con le radici.
E mentre il ritmo dei tamburelli accompagnava le voci e gli strumenti della formazione sammarchese, San Marco in Lamis ha avuto ancora una volta l’occasione di raccontarsi attraverso la propria musica.
I brani della formazione sono inoltre disponibili su Spotify, permettendo agli appassionati di continuare ad ascoltare anche dopo la serata di Carpino le sonorità e il repertorio proposti da I Festa Farina e Folk.
