SAN MARCO IN LAMIS – Una serata all’insegna della condivisione, della solidarietà e della speranza. Il 4 settembre, presso la suggestiva azienda agricola biologica Zilletta di Brancia, si è svolta la cena di solidarietà promossa dal Lions Club San Marco in Lamis, un appuntamento che ha saputo coniugare la convivialità e i sapori della tradizione garganica con un importante gesto di vicinanza verso il popolo venezuelano.
La serata ha assunto un significato particolare anche per la sua finalità umanitaria: raccogliere fondi in favore della Lions Clubs International Foundation (LCIF), destinati a sostenere le popolazioni vittime del devastante terremoto che nel mese di giugno ha colpito il Venezuela.
Un abbraccio internazionale nel cuore del Gargano
Nella cornice dell’azienda agricola Zilletta di Brancia, conosciuta anche per il suo antico mulino a pietra, la comunità sammarchese ha vissuto un autentico momento di solidarietà internazionale.
Sotto il cielo stellato di fine estate, una massiccia partecipazione di cittadini ha confermato ancora una volta la grande sensibilità della comunità di San Marco in Lamis, capace di trasformare una semplice cena in un’occasione concreta per aiutare chi sta affrontando una situazione di estrema difficoltà.
L’iniziativa ha permesso di raccogliere fondi per un’emergenza che ha lasciato profonde ferite, dimostrando come la solidarietà possa superare i confini geografici e arrivare anche a migliaia di chilometri di distanza.
Tradizione, sostenibilità e giovani: il valore della terra
La cena è stata anche un’importante occasione per valorizzare il territorio e il lavoro di quei giovani che hanno deciso di investire nel proprio futuro senza abbandonare le proprie radici.
Tra questi, Leonardo Petruccelli, titolare dell’azienda agricola, rappresenta un esempio di come sia possibile recuperare e reinterpretare le antiche tradizioni dei nostri nonni attraverso un’agricoltura biologica e naturale.
Una scelta tutt’altro che semplice, che punta sulla valorizzazione della terra, delle produzioni locali e di un modello sostenibile, riscoprendo saperi antichi e restituendo loro una prospettiva contemporanea.
La Zilletta di Brancia ha così rappresentato non soltanto la location della serata, ma anche un simbolo del legame profondo tra comunità, ambiente, tradizione e futuro.
I sapori del Gargano per una causa importante
A rendere ancora più speciale l’appuntamento sono stati i piatti tipici della tradizione, preparati nel segno della sostenibilità e della valorizzazione delle produzioni della terra garganica.
Cibo, musica e convivialità hanno creato un’atmosfera calda e armoniosa, trasformando la cena in un momento di incontro e partecipazione.
Ma dietro ogni piatto, ogni brindisi e ogni adesione c’era soprattutto un messaggio: insieme si può fare la differenza.
La presenza numerosa dei cittadini ha rappresentato infatti il cuore dell’iniziativa, confermando quanto le occasioni di solidarietà possano diventare strumenti concreti per costruire una comunità più attenta agli altri.
“Ogni adesione è stata un mattone per la ricostruzione”
A sottolineare il significato della serata è stata la presidente del Lions Club San Marco in Lamis, dott.ssa Maria Soccio, che ha espresso con emozione la propria gratitudine per la partecipazione e la sensibilità dimostrata dalla comunità.
“In un’epoca spesso dominata dall’individualismo, eventi come questo accendono un faro sulla straordinaria potenza della beneficenza, dimostrando che si può essere vicini pur non essendo presenti, scegliendo di non voltarsi dall’altra parte. Ogni singola adesione a questa serata ha rappresentato un mattone per la ricostruzione e un aiuto diretto per chi ha perso tutto”.
Parole che racchiudono lo spirito dell’iniziativa: la solidarietà non richiede necessariamente di essere fisicamente accanto a chi soffre, ma può tradursi in gesti concreti capaci di raggiungere persone e comunità lontane.
Dove c’è bisogno, ci sono i Lions
La cena del 4 settembre ha lasciato dunque un messaggio che va oltre la singola serata. È il messaggio di una comunità che sa ritrovarsi, condividere e trasformare un momento di festa in un’occasione per tendere la mano a chi ha bisogno.
La musica, i prodotti della terra, le tradizioni, l’impegno dei giovani e la partecipazione dei cittadini si sono incontrati in un’unica grande esperienza di solidarietà.
Un abbraccio partito dal Gargano e idealmente arrivato fino al Venezuela.
Dove c’è bisogno, lì ci sono i Lions.






