La quinta “Adunanza” organizzata dal gruppo di studiosi membri della Carta di Calenella si svolgerà sabato 30 aprile alle ore 10.00 a Vieste, presso il Museo archeologico “Petrone”, Piazzetta Cappuccini, Lungomare Amerigo Vespucci. L’idea è quella di far diventare questi appuntamenti itineranti, in modo da coinvolgere tutte le comunità del territorio. Le scorse si sono tenute a Vico del Gargano, San Nicandro, San Marco in Lamis e Manfredonia. Sorgenti, fontane, piscine, cisterne, acquedotti hanno ispirato la Carta di Calenella su “L’Acqua nella sitibonda daunia” per la sua quinta adunanza che questa volta si tiene a Vieste, città di mare. Dodici dissertazioni si confronteranno, per un approccio integrato tradizione, storia, chimica, tecnologia, poesia, alla “miracolosa” acqua sempre attesa, invocata, nel Gargano, nella Capitanata tutta, con speranze, preghiere e periodiche processioni. Non è un caso che gli incontri sono chiamati “adunanze”, una parola bella, gentile, profonda e molto significativa. Dà il senso del rispetto, dell’amore, della condivisione, dell’altruismo, della generosità incondizionata e spontanea. Programma. Ore 10.00. Saluti di Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste e di Rossella Falcone, vice sindaco e consigliere AQP. Introduzione di Nello Biscotti e Teresa Maria Rauzino Dissertazioni e Lectio Magistralis Prima Sessione -Ore 10.35. Leonarda Crisetti: “La provvista d’acqua, una faccenda soprattutto femminile”. -Ore 10.55. Pazienza Matteo Pio: “Breve storia dell’ente Autonomo Acquedotto Pugliese (oggi “Aqp spa”)”. -Ore 11.15. Lazzaro Santoro: “Aquarela” -Ore 11.35. Lucia Tancredi: “Paesaggi d’acqua tra mito e letteratura” -Ore 11.55. Maurizio Quinto: Lectio magistralis: “Si fa presto a dire “acqua”. Caratteristiche chimiche, proprietà e qualche curiosità”. -Ore 12.15. Intervento Uditori. Dissertazioni Seconda Sessione -Ore 16.00. Gian Maria Gasperi: “Qualità ambientale della gestione idrica. Indizi per il Gargano”. -Ore 16.20. Giuseppe D’Altilia: “Meteogargano”. -Ore 16.40. Michele Eugenio Di Carlo: “Acque, sorgenti, pozzi e clima nel Gargano del Settecento”. -Ore 17.00. Matteo Coco: “L’acqua nella tradizione popolare”. -Ore 17.20. Francesco Granatiero: “U cìcene” (“L’orcio”). -Ore 17.40. Franco Ruggieri: “Le risorgive e gli agrumeti di Vieste tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900 – Il Giardino di Nunziante”. -Ore 18.00. Domenico Sergio Antonacci: “Le forme dell’acqua: testimonianze materiali della conservazione e dell’uso dell’acqua nel paesaggio del Gargano”. -Ore 18.20. Intervento Uditori. Con il Patrocinio del Comune di Vieste, in collaborazione con la Proloco di Vieste. L’evento in presenza si svolgerà nel pieno rispetto della normativa Covid. Diretta streaming sulla pagina facebook della Carta di Calenella.

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