SAN MARCO IN LAMIS – Con l’approssimarsi delle elezioni comunali, la scacchiera politica di San Marco in Lamis si fa sempre più intricata e il vero ago della bilancia di questa tornata elettorale potrebbe essere Michele Augello.
Il consigliere comunale di minoranza, reduce dall’ottima vetrina delle scorse elezioni regionali in Puglia sotto la bandiera di Alleanza Verdi Sinistra (AVS), si trova oggi al centro di un fitto risiko di indiscrezioni. Candidato sindaco alla guida di una coalizione civica? Fedele alleato del centro-sinistra? Oppure protagonista di un’inedita convergenza trasversale?
Per ora, il diretto interessato applica la più classica delle strategie politiche: non conferma e non smentisce, lasciando tutte le porte rigorosamente aperte. Ma i tempi stringono e sul tavolo di Augello ci sono ben quattro scenari possibili.
I quattro scenari sul tavolo di AVS.
La posizione di forza guadagnata da Augello nell’area progressista gli permette di dialogare potenzialmente con più attori, ad esclusione della destra sovranista di Saverio Siorini, già proiettato verso la candidatura a sindaco nella “città dei due conventi”.
Ecco le opzioni che decideranno il futuro politico di AVS a San Marco in Lamis:
- 1. La continuità del centro-sinistra con Merla: un’alleanza naturale, sulla carta, con il sindaco uscente Michele Merla, sostenuto dal Partito Democratico e da una rete di gruppi civici legati al mondo catto-comunista. Questa mossa blinderebbe l’asse progressista tradizionale.
- 2. Il terzo polo con Ianzano: una convergenza con l’ex vicesindaco Angelo Ianzano, oggi alla guida di un polo di moderati e civiche, che punta a scardinare gli equilibri uscenti.
- 3. Il “Laboratorio Civico” con la Lega e l’UDC dei Cera: è l’ipotesi più clamorosa, ma politicamente suggestiva. Un accordo di matrice puramente civica con Angelo e Napoleone Cera. I leader della Lega, che nella vicina San Giovanni Rotondo hanno appena resuscitato lo storico simbolo dell’UDC, non escluderebbero un dialogo su scala locale. Un asse AVS-Cera, seppur civico, ridisegnerebbe completamente la geografia elettorale.
- 4. La corsa solitaria e identitaria: scendere in campo in totale autonomia con una candidatura alla carica di Sindaco. Una scelta che permetterebbe ad Augello di contarsi, pesare il proprio consenso e proporsi come l’indispensabile “peso d’oro” in un eventuale turno di ballottaggio o per la vittoria decisiva dei tre schieramenti maggiori.
Bocche cucite, ma i motori sono accesi.
Negli ambienti politici locali il fermento è palpabile, ma da parte di Alleanza Verdi Sinistra filtra massima prudenza. Fonti vicine al consigliere ribadiscono che è ancora decisamente presto per parlare di alleanze già definite o di accordi siglati.
La sensazione, però, è che le grandi manovre siano già iniziate dietro le quinte. Resta da capire se a prevalere sarà la coerenza ideologica dell’area progressista o il pragmatismo civico per dare una nuova governance alla città. Una cosa è certa: la decisione di Michele Augello sposterà inevitabilmente gli equilibri della competizione.
Il quadro delle ipotesi in sintesi.
| Candidato / Schieramento | Posizione rispetto ad Augello (AVS) | Note Politiche |
| Michele Merla (PD + Civiche) | Possibile alleanza | Scenario di centro-sinistra classico. |
| Angelo Ianzano (Moderati + Civiche) | Possibile alleanza | Alternativa moderata e di rottura. |
| Angelo e Napoleone Cera (Lega/UDC) | Ipotesi di accordo civico | Scenario trasversale basato sul pragmatismo locale. |
| Corsa Autonoma (Augello Sindaco) | Quarta opzione sul tavolo | Obiettivo: essere determinanti e fare da ago della bilancia. |
| Saverio Siorini (Sovranisti) | Esclusa ogni alleanza | Siorini corre da solo come candidato sindaco. |
