Il recente verbale dell’Organo di Revisione del Comune di San Marco in Lamis traccia un quadro dettagliato della situazione finanziaria dell’Ente, evidenziando sia l’avanzamento di importanti progetti finanziati con risorse ministeriali, sia alcune criticità nei rapporti con gli organismi partecipati che richiedono un intervento immediato.
Il piano degli investimenti: focus su istruzione e sociale
Il documento riporta un elenco di interventi strategici già destinatari di finanziamento, con scadenze fissate tra la fine del 2025 e il primo trimestre del 2026. Tra le voci principali spiccano:
- Edilizia Scolastica: un intervento da 180.000,00 € finanziato dal Ministero dell’Istruzione, con scadenza al 31/12/2025.
- Inclusione Sociale: diversi progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (M.L.P.S.), tra cui un corposo investimento da 2.460.000,00 € e altri interventi minori per un totale che supera i 2 milioni di euro, tutti con termine fissato al 31/03/2026.
L’Organo di revisione ha espresso parere conforme sulla copertura finanziaria di tali investimenti, pur mantenendo una “parziale riserva” legata all’aggiornamento del fondo pluriennale vincolato.
Il “nodo” Consorzio e il disallineamento debitorio.
Uno dei punti più delicati sollevati dal Revisore riguarda il rapporto con il Consorzio per l’integrazione e l’inclusione sociale. È emerso, infatti, un significativo disallineamento nelle partite debitorie e creditorie tra i due Enti.
Al 31 dicembre 2024, il Comune risultava debitore verso il Consorzio per una somma pari a 3.127.515,00 €. Nonostante nel corso del 2025 siano state trasferite ulteriori risorse (la cui entità esatta sarà definita con il Rendiconto finale 2025), il Revisore ha sollecitato il Comune a trasferire con estrema sollecitudine tutte le risorse residue ancora in possesso dell’Ente.
”Si ritiene che l’Ente non debba trattenere ulteriormente dette risorse residue considerando il mancato espletamento delle funzioni”.
Sotto la lente della Corte dei Conti.
La gestione finanziaria del Comune è attualmente oggetto di un’istruttoria avviata dalla Corte dei Conti il 20 ottobre 2025. Il controllo riguarda gli equilibri di bilancio riferiti agli esercizi finanziari dal 2021 al 2024.
Il Comune ha risposto nei termini previsti il 19 dicembre 2025, mentre il Revisore ha provveduto a relazionare separatamente alla Corte proprio sulla reciprocità dei rapporti tra il Comune e le sue società partecipate.
Conclusioni del Revisore.
In sintesi, l’Organo di Revisione considera:
- attendibili le entrate e congrue le spese di parte corrente.
- necessaria una revisione della contabilizzazione dei proventi legati al Codice della Strada.
- urgente la regolarizzazione dei flussi finanziari verso il Consorzio, informando contestualmente la Corte dei Conti degli sviluppi.
