Le prossime Elezioni Regionali in Puglia si preannunciano particolarmente avvincenti sul Gargano, dove si prospetta un testa a testa nel centro-sinistra tra Raffaele Piemontese, attuale vice-presidente e assessore alla sanità della Regione Puglia, e Rosario Cusmai, fedelissimo del governatore uscente Michele Emiliano.
Questa previsione è emersa durante un recente confronto tra esperti di informazione e politica riunitisi a San Giovanni Rotondo in occasione di un rendez-vous programmato. L’analisi politica condotta nei 61 comuni della provincia di Foggia ha evidenziato come Piemontese e Cusmai siano, ad oggi, i due candidati più suffragati, con una competizione serrata soprattutto sul Promontorio di San Michele.
Le strategie dei Candidati.
Raffaele Piemontese può contare su una presenza partitica radicata grazie alle sezioni del Partito Democratico, che rappresentano una base solida nei centri maggiori come Manfredonia, San Severo e Cerignola. Dall’altra parte, Rosario Cusmai ha costruito una rete capillare comune per comune, riuscendo a inserire propri rappresentanti anche in posizioni di rilievo.
Il ruolo del capoluogo dauno.
La differenza decisiva potrebbe arrivare dagli elettori del capoluogo dauno, Foggia, dove l’influenza delle sezioni del PD sarà messa alla prova contro la rete locale di Cusmai. Le dinamiche nei centri maggiori come Manfredonia, San Severo e Cerignola saranno altrettanto determinanti per l’esito finale.
Gli altri Candidati e le incognite politiche.
A seguire, al terzo posto, si posizionerebbe Giannicola De Leonardis di Fratelli d’Italia. Resta ancora incerta la posizione di Napoleone Cera, consigliere regionale in carica originario di San Marco in Lamis. Cera potrebbe decidere di passare alla Lega di Salvini, sebbene molti lo vedano vicino all’esperienza emilianista e al candidato governatore Antonio Decaro.
La sfida bonaria è ufficialmente iniziata e si preannuncia ricca di colpi di scena. Con le dinamiche politiche in continua evoluzione e le alleanze ancora da definire, le Elezioni Regionali 2025 sul Gargano saranno sicuramente un appuntamento da seguire con attenzione. Chi vivrà, vedrà.
