Nel parco artistico ambientale di San Nicandro Garganico una giornata dedicata alla forza della parola poetica, tra studenti, autori e protagonisti della cultura italiana.
SAN NICANDRO GARGANICO – La poesia come custode della meraviglia, della memoria e dell’infanzia. È questo il messaggio emerso dalla XXII edizione del Premio Nazionale di Poesia “Il Sentiero dell’Anima”, andata in scena il 31 maggio nel suggestivo parco artistico ambientale immerso nel cuore del Gargano.
L’edizione 2026, dedicata al tema del gioco, dell’immaginazione e dell’infanzia in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, ha trasformato il parco in un luogo di incontro tra natura, arte e letteratura, richiamando poeti, studenti, docenti e visitatori provenienti da diverse regioni italiane.
Ad aprire la manifestazione è stata la sezione dedicata alle scuole, che ha visto protagonisti gli studenti di ogni ordine e grado con elaborati capaci di raccontare il valore dell’infanzia, della libertà creativa e dello stupore. A seguire si sono svolte le premiazioni delle sezioni riservate alla poesia edita e inedita, confermando l’alto livello qualitativo del concorso.
Nel corso della cerimonia, l’editrice Falina Marasca ha ricordato il percorso ultraventennale del Premio, nato dall’idea di coniugare poesia e territorio attraverso un parco letterario che negli anni è diventato punto di riferimento culturale a livello nazionale.
Particolarmente apprezzato l’intervento della presidente di giuria, la scrittrice Lucia Tancredi, che ha richiamato la figura di Pinocchio come simbolo dell’infanzia e della capacità di trasformazione insita nella poesia. Il “pezzo di legno” di Collodi è diventato così metafora della parola poetica, capace di dare forma a visioni, emozioni e speranze.
Tra i momenti più significativi anche le riflessioni del poeta Antonio Pirro, che ha paragonato la poesia al movimento della trottola, e della professoressa Pina Cutolo, che ha sottolineato il ruolo della parola poetica come antidoto alla superficialità e all’impoverimento del linguaggio contemporaneo.
Nel corso della giornata è stato inoltre ricordato Filippo Pirro, artista sammarchese e fondatore del parco insieme a Falina Marasca. La sua eredità culturale continua a vivere nelle installazioni artistiche e nello spirito stesso della manifestazione, diventata negli anni un autentico laboratorio di bellezza, partecipazione e crescita collettiva.
Tra i vincitori della XXII edizione figurano Fausta Altavilla, prima classificata nella sezione poesia edita con l’opera “Forse, una voce”, e Alessandro Zaffarano, vincitore della sezione poesia inedita con “Bambini”. Grande soddisfazione anche per la sezione giovani, che ha premiato le classi IV A e IV B dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Monte Sant’Angelo per l’opera “Volta il diritto”.
Dopo ventidue edizioni, il Premio “Il Sentiero dell’Anima” si conferma molto più di un concorso letterario: un luogo di incontro e riflessione dove la poesia continua a costruire comunità, custodire memoria e immaginare futuro.
