È nato anche a Rignano Garganico il gruppo locale del movimento civico “Io ci sono”, come noto ideato e diretto a livello provinciale dal Sam marchese Luigi Mossuto.

Il gruppo intende fare politica partendo dal basso e mettendo in rete il meglio del civismo locale per dare alla politica quel contatto con la base che oramai ha perso da anni.

L’altra sera a Rignano, in vista anche delle elezioni amministrative della primavera-estate 2022, è stato costituito ufficialmente il movimento “Io ci sono”, che sarà presieduto in qualità di Presidente dalla consigliera comunale Lucia Iannacci. Il gruppo vede come coordinatore Pietro Francavilla, come tesoriere Luigi Francavilla e come consiglieri Raimondo Giuliani e Giuseppe Iannacci.

Mossuto: “Noi amiamo definirci Operatori civici e anche su Rignano Garganico abbiamo interpellato le energie migliori. A rappresentare il Movimento civico è la Presidente Lucia Ianancci coadiuvata dal Coordinatore Pietro Francavilla. I temi su cui verrà basata l’attività civica sanno incentrati sul Territorio, Aziende e Terzo Settore. C’è bisogno nel nostro territorio degli ‘Operatori civici’, che siano presenti per la città con lo scopo di contribuire alla sua valorizzazione e al suo sviluppo socio-culturale. La città ha bisogno di riscoprire la sua storia, il suo potenziale e soprattutto di una rete civica che possa parlare ai tanti cittadini che amano la propria terra e vogliono adoperarsi per contribuire a renderla viva e attrattiva. ‘Io ci sono’ è nato per cercare di dare una nuova opportunità a quanti non si riconoscono più nelle vecchie strutture oligarchiche dei partiti, chiusi ad ogni novità, ed impermeabili alle istanze dei movimenti, delle associazioni, e della società civile. Saremo presenti nei nostri comuni con iniziative di vario genere atte a sensibilizzare i cittadini a salvaguardare la propria comunità e ad interessarsi delle sorti comuni”.

In bocca al lupo a tutti per la nuova esperienza politica, Rignano ha bisogno di persone che si mettono o rimettono in gioco per l’interesse della collettività.

Di Antonio Del Vecchio

Antonio Del Vecchio (foto di Vanni Natola) è giornalista, scrittore, storico e appassionato di archeologia antica e moderna. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni cartacee su storia, tradizioni, emigrazione, tesori archeologici e racconti. E' stata la penna storia della Gazzetta del Mezzogiorno ed oggi scrive per diverse testate giornalistiche cartacee e on line.

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