Questo il titolo del Convegno che si è tenuto Il 7 giugno 2022 a Posta del Principe. Nella sala multimediale è stata predisposta una piccola mostra, con l’esposizione di alcune mappe con le centinaia di particelle di terreno della Tenuta Santa Giusta. Nella sala, su due tavolini, tre antichi registri dei verbali, scritti a mano, con la bella grafia dell’epoca. La sala si è riempita subito,  già dalle ore 18:30.

Dopo i saluti del presidente dell’Ente Morale prof. Giorgio Soldano che ha ringraziato gli ospiti per la loro presenza, è intervenuto il Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, che si è congratulato per l’iniziativa ed ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale.

Sono intervenuti in successione: Giuseppe Clemente e Ciro Panzone, che hanno relazionato sul Principe Michele di Sangro e sulle innovazioni portate nell’agricoltura dell’epoca a Torremaggiore e in Capitanata e sulla lunga lotta giudiziaria condotta da Elisa Croghan.

Ad allietare la serata, tra un intervento e l’altro, l’etnomusicologo Salvatore Villani che si è esibito, con alcuni dolcissimi canti di Matteo Salvatore sul mondo dei contadini e sui temi della fame e della povertà (Lu Polverone, Padrone mio, Lu soprastante).

Antonio d’Errico Ramirez con Luciano e Alfredo Ciavarella sono intervenuti invece sulla storia travagliata dell’Ente di Sangro e l’assessore ai servizi sociali Simona Venditti sulle prospettive future dell’Ente e,in particolare, sula realizzazione imminente di un progetto già finanziato, per la ristrutturazione di un vecchio immobile di Posta del Principe, per realizzarne un Centro polifunzionale, che possa essere a disposizione della città, per il coinvolgimento di studenti e associazioni varie.

L’intervento finale del Presidente dell’Ente Morale di Sangro ha messo in evidenza alcune criticità. Egli ha riferito che oggi, del grande lascito iniziale all’Ente, è rimasto solo il 10 per cento, cioè 345 quotedi terreno, della grandezza media di mezza versura. Quasi un terzo di esse sono con contratto di enfiteusi e quindi destinate, nel breve tempo, ad essere affrancate e cedute ai privati aventi diritto.

Una delle prospettive per il futuro potrebbe essere la trasformazione dell’Ente Morale di Sangro in Fondazione, con l’approvazione di un nuovo Statuto, per rendere inalienabile una quota della proprietà. Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente già si è mosso in tale direzione, approvando, in una delle sue prime sedute, la bozza di Statuto predisposta dal notaio LOPS. Ha inviato il documento finale al Consiglio Comunale, per la discussione e l’approvazione definitiva dello Statuto.

Posta del Principe potrebbe diventare un polmone verde della città di San Severo, valorizzando i suoi 120 orti sociali, la sua pinetina, incentivando le attività sportive che già vi si praticano (Tiro a Piattello, corsi di equitazione, aereomodellismo, tiro con la pistola) e con l’attività di ristorazione e ludico-sociale, insieme al centro polifunzionale di prossima realizzazione.

Posta del Principe potrebbe diventare una risorsa per la città di San Severo, un luogo ricco di storia, che ha ispirato Nino Casiglio nel romanzo “La Dama Forestiera”

Certo bisogna crederci e persistere in tale direzione.Ci vogliono, inoltre, degli investimenti pubblici per mettere in sicurezza soprattutto la vecchia dimora del Principe Michele di Sangro che ha bisogno di interventi urgenti, prima che il tempo ne distrugga anche la memoria.

Giorgio Soldano – Presidente dell’Ente Morale Principe Michele Di Sangro

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