Il mastro birraio foggiano, originario di San Marco in Lamis, è stato eletto presidente nazionale della categoria Birrai di Confartigianato Imprese. Un incarico prestigioso che porta la Puglia ai vertici della rappresentanza italiana della birra artigianale e rappresenta una notizia straordinaria per le comunità garganica e rignanese.

Un motivo di grande orgoglio per la Capitanata, per il Gargano e, in particolare, per San Marco in Lamis e Rignano Garganico. Michele Solimando, mastro birraio foggiano originario di San Marco in Lamis, è il nuovo presidente nazionale della categoria Birrai di Confartigianato Imprese.
Una nomina importante che proietta un professionista pugliese ai vertici della rappresentanza nazionale dei produttori di birra artigianale e riconosce il percorso di un imprenditore che ha saputo coniugare competenze scientifiche, ricerca, innovazione e valorizzazione delle produzioni territoriali.
La sua elezione è arrivata dal Consiglio nazionale della categoria, composto dai presidenti dei gruppi regionali. Con questo risultato la Puglia assume la guida della rappresentanza nazionale dei birrai artigiani del sistema Confartigianato.
Le radici a San Marco in Lamis e il successo imprenditoriale a Foggia.
Nato a San Marco in Lamis nel 1973, Michele Solimando è dottore in Scienze e Tecnologie Agrarie. Un percorso formativo che ha rappresentato una solida base per sviluppare una professione nella quale la conoscenza delle materie prime, dei processi produttivi e delle caratteristiche agricole dei territori assume un’importanza fondamentale.
Dal 2013 è mastro birraio e nel 2017 ha fondato a Foggia il microbirrificio E.B.C. – Ebers Brewing Company, del quale è amministratore e responsabile della produzione.
Una realtà imprenditoriale nata dalla passione per la birra e cresciuta attraverso la sperimentazione, la ricerca e l’attenzione alla qualità.
Un elemento particolarmente significativo del suo percorso è rappresentato dalla coltivazione sperimentale del luppolo, avviata nel 2014 nell’azienda agricola di famiglia ad Apricena. Un’attività che testimonia la volontà di investire anche nella valorizzazione delle materie prime locali e nella costruzione di una filiera produttiva legata al territorio.
Solimando ha inoltre partecipato a progetti di ricerca con l’Università di Foggia e il CNR, dedicati alla valorizzazione della filiera cerealicola pugliese, dal grano duro fino alla produzione della birra.
I riconoscimenti e una birra artigianale che conquista l’Italia e l’estero.
Nel corso degli anni le birre prodotte dalla E.B.C. hanno ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Tra i premi e le attestazioni figurano il Brussels Beer Challenge, il concorso Birra dell’Anno e la presenza nella Guida alle Birre d’Italia di Slow Food.
Risultati che confermano la qualità di un lavoro costruito nel tempo e che dimostrano come anche dalla Capitanata possano nascere produzioni capaci di confrontarsi con le migliori realtà del settore.
Dal giugno 2024 Solimando ricopriva già il ruolo di presidente del gruppo regionale Birrai di Confartigianato Imprese Puglia. La nuova elezione rappresenta dunque il naturale sviluppo di un impegno associativo che lo ha portato a conoscere da vicino le esigenze delle imprese artigiane del comparto.
Sei priorità per il futuro dei birrifici artigianali italiani.
Il nuovo presidente nazionale ha presentato un programma di mandato che parte dalla necessità di sostenere concretamente le centinaia di piccoli produttori che negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita della birra artigianale italiana.
Un settore che, nonostante le potenzialità, deve affrontare difficoltà importanti: aumento dei costi energetici, rincari delle materie prime, spese di trasporto e logistica, oltre a un carico burocratico e fiscale spesso sproporzionato rispetto alle dimensioni delle piccole imprese.
Le priorità individuate da Solimando sono sei:
- Difendere il valore dell’artigianalità, contrastando l’utilizzo improprio del termine e tutelando l’identità della birra artigianale.
- Sostenere la vendita diretta nei birrifici, favorendo il modello della local brewery e chiedendo condizioni fiscali più vantaggiose per le imprese che vendono direttamente ai consumatori.
- Investire nella formazione, attraverso collaborazioni e protocolli con università e centri di ricerca per garantire competenze sempre più qualificate.
- Semplificare gli adempimenti burocratici e fiscali, con particolare attenzione alla disciplina delle accise.
- Costruire un confronto stabile con i territori, coinvolgendo i presidenti regionali nella definizione delle principali problematiche del settore.
- Rafforzare la presenza associativa nazionale, favorendo la nascita di nuovi gruppi regionali e una maggiore rappresentanza delle imprese.
Un’agenda che punta a rendere più competitivo un comparto importante per l’economia italiana, per l’artigianato e per la valorizzazione delle produzioni locali.
Solimando: «La birra artigianale è fatta di lavoro, ricerca e legame con il territorio».
Nel commentare la sua elezione, Michele Solimando ha voluto ringraziare i colleghi presidenti regionali per la fiducia accordata.
«La birra artigianale è fatta di lavoro, ricerca e legame con il territorio, ed è proprio questo valore la principale leva competitiva delle nostre imprese. Confartigianato è la loro casa naturale».
Il neo presidente ha quindi sottolineato la volontà di trasformare la rappresentanza nazionale in uno strumento concreto di ascolto e sostegno per i produttori.
«Il mio impegno sarà fare della categoria il luogo in cui le esigenze dei birrai trovano ascolto e risposte concrete, ai tavoli istituzionali come sul mercato, a partire dalla semplificazione delle accise e dal sostegno alla vendita diretta nei birrifici».
Un percorso che, come ha precisato lo stesso Solimando, sarà condiviso con tutti i gruppi regionali, attraverso un’agenda comune e obiettivi concreti.
Una notizia straordinaria per San Marco in Lamis, Rignano Garganico e tutto il Gargano.
La nomina di Michele Solimando non è soltanto un importante riconoscimento professionale e imprenditoriale. È anche una bella notizia per un intero territorio.
Il fatto che il nuovo presidente nazionale dei Birrai di Confartigianato sia originario di San Marco in Lamis rappresenta un motivo di particolare soddisfazione per la comunità sammarchese, ma anche per tutto il comprensorio garganico e per Rignano Garganico.
In un momento storico nel quale i piccoli centri delle aree interne sono spesso alle prese con spopolamento, difficoltà economiche e perdita di opportunità, storie come quella di Solimando dimostrano che talento, preparazione e capacità imprenditoriale possono partire anche da una piccola comunità e raggiungere importanti traguardi nazionali.
Il suo percorso racconta anche un modo diverso di intendere lo sviluppo: partire dalle proprie radici, investire nella conoscenza, valorizzare le risorse agricole e produttive e costruire imprese capaci di competere ben oltre i confini provinciali e regionali.
Per San Marco in Lamis, per Rignano Garganico e per l’intero Gargano si tratta dunque di una notizia straordinaria, da accogliere con soddisfazione e orgoglio.
A Michele Solimando vanno gli auguri di buon lavoro per il nuovo prestigioso incarico, con l’auspicio che la sua esperienza possa contribuire a rafforzare la birra artigianale italiana e a dare ulteriore visibilità alle eccellenze della Capitanata e della Puglia.
Dal Gargano ai vertici nazionali: una storia di competenza, passione e determinazione che merita di essere raccontata.
