San Marco in Lamis e tutta la comunità cattolica cittadina ricorda oggi Mons. Matteo Nardella nel giorno del suo genetliaco (giorno della nascita). La popolazione è chiamata a riscoprire ed attuare gli insegnamenti che il Servo di Dio ha trasmesso, soprattutto con l’esempio, nella sua pur breve vita terrena a quanti hanno avuto il privilegio di incontrarlo e sono stati toccati dalla grazia della Sua parola e del Suo esempio. Lo annuncia il parroco Don Matteo Ferro.

Il particolare momento che stiamo vivendo a causa della pandemia ed il rispetto delle norme sanitarie impongono delle limitazioni nella organizzazione delle iniziative che si svolgeranno in onore di Mons. Nardella, ma non scalfiscono il vincolo che lega indissolubilmente la nostra comunità a don Matteo Nardella.

Celebrare l’anniversario della nascita del Servo di Dio significa innanzitutto riscoprire l’autenticità del messaggio evangelico che deve essere vissuto quotidianamente con amore ed umiltà a servizio di tutti i fratelli.

La figura di don Matteo Nardella ci ricorda che la santità si conquista giornalmente donando la propria vita agli altri e che la eroicità delle azioni consiste nel compiere ogni gesto, anche il più insignificante, con amore e per amore di Gesù.

Alle 18.30 prevista Solenne Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa di San Bernardino. Per l’occasione l’avv. Michele Totaro, notaio attuario della causa di beatificazione di Mons. Nardella, illustrerà il percorso compiuto finora all’uopo dal Tribunale Ecclesiastico Diocesano.

Di Angelo Riky Del Vecchio

Angelo detto Riky. E' nativo di Foggia, ma ha vissuto tra Rignano Garganico, Rimini, Genova, Parma, Padova e Ravenna. Attualmente lavora in provincia di Foggia. E' Giornalista, Scrittore, Formatore e Infermiere. E' direttore del quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it e collabora con i portali locali www.rignanonews.com e www.vocedelgargano.com.

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