La ricerca di soluzioni alla cronica carenza di parcheggi e al traffico congestionato torna al centro del dibattito cittadino a San Marco in Lamis. Un gruppo di commercianti di Viale della Repubblica e Viale Dante Alighieri lancia una proposta innovativa: costruire un parcheggio multipiano sotterraneo sotto la villetta comunale. Un progetto che punta non solo a rivoluzionare la sosta, ma anche a riqualificare il centro urbano, tutelando ambiente e memoria storica.
Il cuore del progetto è la realizzazione di un moderno parcheggio sotterraneo a più livelli.
L’intervento permetterebbe di:
- Liberare le principali vie dal traffico generato dalla ricerca di parcheggio
- Offrire numerosi posti auto in una posizione strategica
- Ridare respiro al commercio locale, favorendo l’afflusso di clienti e migliorando l’accessibilità alle attività
Una delle priorità degli ideatori riguarda la tutela dell’ambiente: la villetta comunale manterrebbe la propria funzione di area verde e zona di svago, valorizzando e salvaguardando sia gli alberi storici che il monumento ai caduti, simbolo importante per tutta la comunità.
La costruzione del parcheggio sotterraneo consentirebbe anche di trasformare la villetta in vera area pedonale sopraelevata, migliorando la qualità della vita e della socialità urbana. Si favorirebbe la mobilità sostenibile e si darebbe spazio a eventi e manifestazioni in una cornice più sicura e vivibile.
Inoltre, l’incremento di servizi favorirebbe l’indotto commerciale e, secondo i promotori, porterebbe benefici economici diffusi ai negozi e ristoranti della zona.
Il tema al centro della politica cittadina
Non è un caso che questa proposta sia destinata a entrare tra i temi caldi delle imminenti campagne elettorali, sia per le Regionali 2025 che, probabilmente, per le Comunali 2026. La cittadinanza è chiamata a discutere e contribuire a una trasformazione urbana che potrebbe segnare il futuro di San Marco in Lamis.
La proposta di un parcheggio multipiano sotterraneo rappresenta una possibile chiave per il rilancio e la modernizzazione del centro di San Marco in Lamis, senza rinunciare alla propria identità storica. La parola ora passa alla politica, ma soprattutto alla comunità, chiamata a confrontarsi su un progetto ambizioso di sviluppo e tutela urbana.
