Il clima politico a San Marco in Lamis si fa sempre più acceso in vista delle prossime elezioni amministrative. Al centro del dibattito c’è il consigliere comunale di opposizione ed ex vicesindaco Angelo Ianzano, che ha scelto di rispondere pubblicamente alle accuse di assenteismo rivoltegli dal consigliere comunale di opposizione Angelo Cera, dall’assessore Caterina Ferro e dal sindaco Michele Merla.
La replica è arrivata attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale Ianzano rivendica il proprio modo di fare politica, improntato alla discrezione e al lavoro lontano dalle polemiche, rinviando il giudizio finale ai cittadini.
«Chi vuole la pace coltiva la pace».
Il consigliere apre il suo intervento con una citazione di San Francesco d’Assisi:
«Chi vuole la pace coltiva la pace».
Parole che, spiega, continueranno a guidare il suo comportamento politico.
«Per questo – scrive – nonostante gli attacchi provenienti da esponenti dell’estrema destra e della sinistra, continuerò a mantenere un atteggiamento improntato sul silenzio… lavorare in silenzio.»
Un messaggio con cui l’ex vicesindaco ribadisce di non voler alimentare lo scontro politico quotidiano, preferendo concentrarsi sulla costruzione di un progetto amministrativo.
La critica al Consiglio comunale.
Nel post, Ianzano esprime rammarico per il dibattito sviluppatosi durante l’ultimo Consiglio comunale.
Secondo il consigliere, dopo le recenti vicende che hanno interessato San Marco in Lamis, sarebbe stato più opportuno discutere delle problematiche della comunità piuttosto che concentrare il confronto sulle sue assenze e sul suo silenzio politico.
«Colpisce – afferma – che il primo Consiglio comunale, dopo vicende gravi che coinvolgono la nostra città, abbia visto maggioranza e opposizioni concentrare il dibattito sulle mie assenze e sul mio silenzio, anziché affrontare i problemi reali della città e le questioni che meritano risposte davanti ai cittadini.»
Il progetto dei Moderati.
Nel suo intervento emerge anche una chiara prospettiva politica.
Ianzano conferma infatti che il Gruppo dei Moderati è al lavoro per costruire un progetto condiviso da presentare ai cittadini.
«Noi scegliamo una strada diversa: quella della serietà, dell’ascolto e della costruzione di un progetto credibile. Al momento opportuno, il Gruppo dei Moderati si presenterà alla città con una proposta condivisa, una squadra competente e un programma concreto, costruito sui bisogni dei cittadini e non sulle polemiche.»
Parole che sembrano anticipare una presenza attiva del gruppo nella prossima competizione elettorale.
«La fiducia si conquista con i fatti».
Il messaggio si conclude con un richiamo ai principi della democrazia e al ruolo degli elettori.
Per Ianzano saranno i cittadini, con il loro voto, a decidere chi guiderà San Marco in Lamis nei prossimi cinque anni.
«La fiducia non si conquista con gli slogan o con gli attacchi, ma con i fatti. E saranno i cittadini, con il loro voto, a decidere non solo chi sarà il prossimo sindaco, ma anche quale squadra e quale progetto amministrativo meritano di guidare la città nei prossimi cinque anni.»
Verso le elezioni amministrative.
L’intervento di Angelo Ianzano rappresenta un nuovo tassello del confronto politico che anima San Marco in Lamis. Il dibattito tra maggioranza e opposizione, e anche all’interno delle stesse forze di minoranza, appare sempre più vivace in vista delle elezioni amministrative.
Nei prossimi mesi sarà possibile comprendere meglio gli equilibri politici, le eventuali alleanze e i programmi che verranno sottoposti al giudizio degli elettori. Nel frattempo, il confronto continua tra l’aula consiliare e i social network, dove la politica locale trova sempre più spesso uno spazio di dibattito diretto con i cittadini.
