Ti vugghie sentì!” È il titolo del primo video – poesia di Alexis che pensa al suo amore lontano.

Lo fa non per dire chissà che cosa, ma semplicemente per ascoltare la sua voce. Bastano, infatti, non le parole esplicite, ma il semplice timbro e la sonorità di essa per rallegrarsi e sentirsi risollevato dalla grigia quotidianit

Ed è per questo che, quando lei è lontana, ogni giorno e più volte al giorno le telefona o le chatta per colloquiare e sentirla vicina fisicamente.

L’altro video riguarda la poesia “i piedi innamorati”, di cui si è già scritto, condivisa ad uffa!

La recita, in entrambe le brevi e coincise composizioni, è perfetta, grazie alla voce calda e suadente dell’autore, che mai perde il ritmo tra il dire e il fare, ossia tra la forma e il suo contenuto. In questo, non secondo a nessuno, come già dimostrato in altre situazioni.

In più, a dirla tutta, c’è la sua immagine di uomo ben tenuto ed esperto con una punta di ironia che traspira dai suoi occhi parlanti ed empatici. Buona visione!

Di Antonio Del Vecchio

Antonio Del Vecchio (foto di Vanni Natola) è giornalista, scrittore, storico e appassionato di archeologia antica e moderna. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni cartacee su storia, tradizioni, emigrazione, tesori archeologici e racconti. E' stata la penna storia della Gazzetta del Mezzogiorno ed oggi scrive per diverse testate giornalistiche cartacee e on line.

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