Un San Silvestro all’insegna del silenzio e del rispetto. È questa la linea tracciata dal sindaco Michele Merla, che con un’ordinanza decisa ha imposto il divieto assoluto di accensione e lancio di fuochi pirotecnici, petardi e botti su tutto il territorio comunale per la notte di Capodanno.
L’obiettivo del provvedimento è duplice: da un lato tutelare l’incolumità pubblica e il decoro urbano, dall’altro proteggere la sensibilità degli animali domestici e selvatici, spesso vittime di traumi e incidenti causati dalle esplosioni.
Tolleranza zero: multe e denunce.
Il primo cittadino è stato chiaro: chi non rispetterà le prescrizioni non andrà incontro a semplici rimproveri. Le sanzioni previste sono estremamente salate, con multe che possono raggiungere cifre considerevoli, a cui si aggiunge il rischio concreto della denuncia all’autorità giudiziaria per chi mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini.
Un aiuto indiretto a Medici e Infermieri.
L’ordinanza di Merla non è solo un atto di civiltà verso gli animali, ma rappresenta un enorme supporto per il personale sanitario del territorio. Come abbiamo ricordato nel nostro speciale di oggi, la notte di Capodanno per gli ospedali è spesso sinonimo di emergenze legate ai feriti da botti. Un San Marco in Lamis “silenzioso” significa meno lavoro per i Pronto Soccorso e una notte più serena per chi, in divisa, veglia sulla nostra salute.
La sfida del rispetto: Sammarchesi alla prova.
Nonostante l’ordinanza sia chiara, resta un interrogativo: i sammarchesi riusciranno a rinunciare alla rumorosa tradizione per sposare una causa più nobile? Il decoro della città e la sicurezza degli amici a quattro zampe sono nelle mani (e nel senso civico) della comunità.
La macchina dei controlli è pronta a scattare, ma la speranza dell’amministrazione è che sia la coscienza dei singoli a prevalere sulla repressione. I sammarchesi manterranno fede alle prescrizioni del primo cittadino? Lo scopriremo solo stasera, allo scoccare della mezzanotte.
