Ambulanza Torino generica
Leonardo La Riccia interviene dove le sirene hanno fallito: un gesto di cittadinanza attiva che riapre il dibattito sulla sicurezza stradale durante il mercoledì sammarchese.

SAN MARCO IN LAMIS – Le sirene spiegate, il clacson insistente, l’angoscia di chi sa che ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte. Mercoledì scorso, lungo Via Dante Alighieri, si è rischiata la tragedia. Un’ambulanza del 118, proveniente da fuori città e diretta d’urgenza al polo d’eccellenza Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, è rimasta intrappolata nella morsa del traffico causato dal mercato settimanale.
Il gesto di Leonardo La Riccia.
A bordo del mezzo di soccorso c’era un paziente in codice rosso. Nonostante i tentativi dell’autista-soccorritore di farsi largo tra la folla e le auto, il mezzo era rimasto completamente bloccato. È a questo punto che è intervenuto Leonardo La Riccia.
Notando la gravità della situazione e l’impasse dei soccorsi, La Riccia non è rimasto a guardare. Si è trasformato in un “vigile urbano per caso”, posizionandosi strategicamente all’incrocio con Via Amendola. Con determinazione e rapidità, ha iniziato a bloccare il flusso dei privati e a sollecitare l’avanzamento dei mezzi che ostruivano il passaggio. Dopo lunghi e interminabili minuti di tensione, Leonardo è riuscito a creare un varco, permettendo all’ambulanza di riprendere la sua corsa verso l’ospedale di San Pio.
Un lieto fine che lascia l’amaro in bocca.
Il paziente è arrivato in tempo, è stato preso in cura dai medici e si è salvato. Ma la domanda che l’intera comunità di San Marco in Lamis si pone ora è: fino a quando potremo contare sulla provvidenza o sull’eroismo dei singoli?
L’episodio accende un faro prepotente sulle criticità del piano di sicurezza cittadino. Via Dante Alighieri rappresenta, di mercoledì, l’unica arteria percorribile per raggiungere San Giovanni Rotondo. Se quella strada diventa un imbuto invalicabile a causa delle bancarelle e del traffico congestionato, la salute pubblica è a rischio.
L’appello: rivedere il Piano di Sicurezza.
L’accaduto non può passare sotto silenzio. È fondamentale che l’amministrazione comunale e le autorità competenti intervengano con urgenza per:
- Garantire un corridoio d’emergenza: Via Dante Alighieri deve restare libera e costantemente presidiata per assicurare il transito dei mezzi di soccorso.
- Riorganizzare la logistica del mercato: Una revisione del piano di sicurezza non è più rimandabile per evitare che il diritto al commercio entri in conflitto con il diritto alla vita.
Oggi ringraziamo Leonardo La Riccia per il suo senso civico, ma domani la città ha bisogno di risposte strutturali. Perché in un codice rosso, non c’è sempre un eroe pronto a fare strada.
