Concerto di Michela Parisi a San Marco in Lamis per dire no alla violenza sulle donne.  All’incontro ha preso parte anche l’assessore Meriligia Nardella, che ha ringraziato i convenuti. 

di Luigi Ciavarella

Ero lì ieri sera, nell’accogliente sala del Freak, per la musica, per Michela, ma ero lì anche, ovviamente, per il tema della serata. Contro la violenza sulle donne, la denuncia dell’insopportabile stillicidio di morte, dei soprusi e della violenza verso di loro che non è più tollerabile. Sopratutto non è più rimandabile.

Le istituzioni dovranno intervenire con più rigore per spezzare questa catena di morte, e la donna dovrà prendere coscienza da subito quando l’amore non è più tale ma diventa soltanto possesso. E allora quando questo avviene dovrà denunciare, allontanarsi e difendere la propria libertà, spesso la propria vita. Michela Parisi, oltre alla garanzia di ascoltare buona musica, ieri sera l’abbiamo vista nei panni della perfetta intrattenitrice, raccontando storie, presentando persone che questo orrore l’hanno subito sulla propria pelle, ne portano le cicatrici. Oltre alla musica anche monologhi sul tema (Giada Potenza), danza (Leda Lallo), e sopratutto musica grazie a Maria Villani al violino e Lea Lallo al piano elettrico, che, insieme a Michela Parisi, interprete straordinaria, (bellissima e toccante la cover di Pino Daniele) – che ieri ha presentato una nuova canzone – hanno offerto ad una platea straripante uno spettacolo vibrante e una ragione per riflettere sulla condizione della donna.

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