Renè, quel pellegrino tedesco giunto da lontano per dimorare a San Marco in Lamis.

di Michele Augello (*)

Lui è René (Renato) un fratello di origine tedesca.

Nel mentre del suo cammino ha dovuto fermarsi per via delle condizioni meteo.

Stanotte ha dormito sotto il porticato della chiesa di San Giuseppe Nuovo e dopo una prima accoglienza da parte di nostri concittadini e del Parroco Don Tonino Tenace, ora è in sosta presso la sede del Gruppo comunale volontari in Via Donatello Compagnone.

I volontari hanno voluto garantirgli un posto al caldo e rifocillarlo.

Abbiamo chiesto a Rene’ perché ha scelto di percorrere la nostra Italia.

Il suo viaggio è ispirato al pensiero del filosofo e letterato tedesco, il quale amava viaggiare a piedi per poter meglio scrutare le bellezze dei posti che visitava. Secondo la testimonianza di René, il filosofo Johann Gottfried Seume ha visitato anche il nostro territorio durante uno dei suoi viaggi.

Pare sia passato da queste parti oltre 200 anni fa.

“Chi va a piedi vede di più di chi viaggia in carrozza, […]. Camminare è l’attività più libera e indipendente, niente vi è di peggio che star seduti troppo a lungo in una scatola chiusa […] chi si fa trascinare da un veicolo si abbassa di molti gradi dalla sua dignitosa e genuina umanità” (Johann Gottfried Seume).

(*) Protezione civile San Marco in Lamis

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