La nuova linea di collegamento bus tra San Marco in Lamis e il Policlinico Riuniti di Foggia, servizio molto atteso da pendolari e pazienti, è ancora ferma a causa di un blocco politico-amministrativo che tiene congelati 185mila euro stanziati per l’attivazione del servizio. A denunciare la situazione è il consigliere regionale Napoleone Cera, che punta il dito contro le “guerre interne” tra l’assessore regionale Raffaele Piemontese e il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti.
Nonostante la delibera di giunta regionale del 29 luglio 2025, che aveva stanziato i fondi destinati alla Provincia di Foggia per l’istituzione della linea bus, l’attivazione è bloccata perché non si riesce ad approvare la necessaria variazione di bilancio. Nel frattempo, i cittadini continuano a subire disagi: i mezzi pubblici sono affollati, con conseguenti stress e difficoltà soprattutto per i pendolari e i pazienti che necessitano di spostamenti regolari verso strutture sanitarie.
Cera accusa apertamente Piemontese e Nobiletti di scontri e ostacoli politici che stanno danneggiando un progetto di grande impatto sociale, chiedendo “maggiore responsabilità” e un intervento urgente per sbloccare la situazione, evitando che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo più alto di questa impasse.
Il collegamento in questione sarebbe un servizio essenziale per garantire un accesso più agevole e sicuro ai servizi sanitari del Policlinico Riuniti di Foggia, fondamentale per San Marco in Lamis, paese di circa 15mila abitanti, e per la provincia intera.
Le sorti della linea, attesa da anni e fortemente voluta dagli utenti, restano così appese a decisioni politiche e amministrative che rallentano un servizio prioritario, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita e sull’efficienza dei trasporti locali.
